Agi e cooperazione italiana allo sviluppo
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L'informazione dell'Ansa in Romania
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Osservatorio sui Balcani
Pax Christi
Tavolo Romania a cura di Caritas Ambrosiana
Transitions on line (inglese)
Un filo da seguire per interpretare il mondo che cambia
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Vita no profit
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Invitiamo, quindi, tutti gli operatori di pace, cominciando da noi stessi, dagli aderenti ai punti pace di Pax Christi, a mobilitarsi per costruire la pace nella vita quotidiana e nelle nostre città spesso prigioniere di solitudini, governate dalla paura e coinvolte in progetti tribali e autoritari dove si gioca il futuro della cittadinanza. Nessuna cultura della pace è possibile se non si realizzano il disarmo delle menti, la smilitarizzazione dei cuori e dei territori, se non si promuove il cantiere della cittadinanza attiva che è fatto di buone pratiche sociali e amministrative orientate al bene comune e alla sicurezza comune, alla liberazione dalle paure, all’educazione ai conflitti per una positiva loro gestione, al fiorire di spazi e momenti di riconoscimento reciproco, di integrazione-interazione, di contemplazione e di preghiera. Nessuno ci è straniero anche perché la distanza che ci separa dallo straniero è quella stessa che ci separa da noi stessi e la nostra responsabilità di fronte a lui è quella che abbiamo verso la famiglia umana amata da Dio, verso di noi, pronti a testimoniare la profezia del Risorto che annuncia la pace e ci dice di non temere perché sarà con noi “tutti i giorni, sino alla fine del mondo” (Mt 28.20).
Pescara 10 Maggio 2009
Consiglio Nazionale di Pax Christi
"IL CUORE CHE AMA...EDUCA"
Manca poco...pochissimo..giusto qualche ora..!!!!
"La mia esperienza in seno a Grameen mi ha infuso una fede incrollabile nella creatività umana, che mi ha portato a pensare che l'uomo non sia nato per patire le miserie della fame e dell'indigenza; se oggi soffre, e ha sofferto in passato, è perchè noi distogliamo gli occhi dal problema."
( "Il banchiere dei poveri", Muhammad Yunus, fondatore di Grameen Bank, premio Nobel per la Pace 2006)